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Monthly Archives: febbraio 2016

Giornata Mondiale della Poesia: 21 marzo 2016, una sfida per tutti!

CELEBRIAMO LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA INSIEME!

LIBERIAMO LA POESIA!

UNA SFIDA PER TUTTI!

Quest’anno abbiamo pensato di invitarvi tutti, attraverso il sito caviardage.it, a partecipare attivamente alla nostra chiamata alle arti…poetiche!
Tempo fa eravamo soliti organizzare delle “sfide creative” mensili nel gruppo Facebook dedicato al Caviardage, ora lo facciamo attraverso questo sito sperando di raggiungere molte più persone,  in occasione della Giornata Mondiale della Poesia 2016.

Scegli tra queste due tecniche’:

 

12745517_10208563244549688_497651887519448290_n1) CUT UP E POESIA SOSPESA

Materiali di cui hai bisogno: il testo di una canzone, forbici, colla, un cartoncino.

Ecco cosa devi fare:
a) Cerca online una canzone che abbia nel testo la parola “marzo” o la parola “primavera”.
b) Copia il testo ed incollalo su un documento in word in modo che il carattere sia abbastanza grande per lavorare con le parole.
c) Utilizza la tecnica del Cut Up e realizza una cartolina poetica della dimensione che preferisci (puoi creare un segnalibro, può avere una forma rettangolare, tonda, quella che preferisci!)

Il tema è libero!
d) Sul retro aggiungi questo testo

21 marzo 2016 Giornata Mondiale della Poesia
QUESTO PENSIERO POETICO E’ PER TE! Portalo via.
Scatta una foto della poesia e mandala a questo indirizzo: metodocaviardage@gmail.com

Condividi se vuoi su Facebook ed instagram usando l’hashtag ‪#‎metodocaviardage‬

 scarica qui il testo da incollare sul retro: 21 marzo 2016

e) Recati in una libreria e nascondi il tuo lavoro in un libro. Puoi anche tu scattare una foto ed inviarla alla stessa email e/o condividere su FB ed Instagram

 

2) Caviardage. LIBERA LA POESIA!
Con la tecnica del Caviardage realizza una poesia visiva contaminando il Caviardage con la tecnica artistica che preferisci ed utilizzando una pagina strappata da un libro da macero.
Il tema è libero.
Puoi incollare la pagina del libro su un foglio o cartoncino ed allegare sul retro il testo come nella precedente tecnica, oppure aggiungi una nota scritta su un altro foglio.
Recati in una libreria o in altro luogo pubblico e libera la tua poesia!

Puoi anche tu scattare una foto ed inviarla alla stessa email come sopra e/o condividere su facebook ed instagram.

 

12765532_10208560370437837_2015338639_oLE FOTO SARANNO PUBBLICATE IN QUESTO SITO, IN UNA GALLERIA DEDICATA ALL’EVENTO.

Per sapere di più sulle tecniche del Caviardage e cut up si rimanda al libro:
“Caviardage, il metod0. Cercare la poesia nascosta” Edizioni Altrimedia
acquistabile direttamente dalla casa editrice 
oppure attraverso i maggiori siti    libreria universitaria  IBS  ed altri.
(caviardage realizzato da Chiara, 9 anni…e mezzo)

Barbara Dragoni: lavori degli alunni in galleria.

Sono una insegnante di lettere alla secondaria di primo grado di Civitella in Val di Chiana (AR) e vi invio delle foto di alcuni lavori che hanno realizzato in classe i miei alunni nel corso di un laboratorio di approccio alla poesia.
Barbara Dragoni.

Grazie Barbara!

Metodo Caviardage e la magia della emozioni svelate

Entrare in contatto con le nostre emozioni più profonde, attraverso questo magico metodo di scrittura creativa

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Il 6 e 7 febbraio 2016, a Milano, presso l’associazione culturale Semidisè, l’arteterapeuta Rosa Santoro ha condotto un workshop sul Metodo Caviardage e Arteterapia nel quale ho collaborato presentando un intervento a conclusione delle due giornate.

Il seminario è stato incentrato sulla sperimentazione di varie tecniche del Metodo Caviardage ed Arteterapia presentate da Rosa con competenza e solarità, che hanno permesso gradualmente ai partecipanti di entrare, in punta di piedi, in contatto con alcune parti di sé ed al gruppo, nella sua interezza, di sviluppare un feeling, una connessione comune, consentendo ai partecipanti di raggiungere un livello di intensità profondo.

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Caviardage a regola d’Arte

02 Il mio intervento si è sviluppato a partire dalla proposta di creare un Caviardage a regola d’Arte, un quadro, utilizzando il Metodo Caviardage; dopo aver quindi trovato la propria poesia nascosta i partecipanti sono stati guidati verso un processo di interazione reciproca.

Ed è qui che accade la magia! … Lo sguardo di una persona “altra” ha saputo arricchire il proprio, rendendo il lavoro unico e sorprendente.

La magia di questo intervento è duplice: da una parte si ha avuto la possibilità di poter vedere la propria creazione interpretata da un “estraneo”, inteso come altro da sé, quindi avere in dono una lettura differente rispetto il proprio punto di vista; dall’altra l’atto di ricevere un messaggio inaspettato ha comportato anche il compito di saper sostenere la responsabilità e la delicatezza con la quale agire un’inter-azione autentica con il resto del gruppo.

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08Il Gruppo

I gruppi non sono tutti uguali! E questo è stato veramente speciale: persone pronte a mostrare le parti più intime di sè, aperte nel condividere, nel mettersi in gioco, nel permettere all’altro di poter entrare delicatamente nel proprio sentire in maniera tale da accogliere, e trasformare poi, ció che é emerso attraverso nuove forme, nuovi gesti, nuovi colori.

 

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Tutte le trasformazioni, che siano più o meno consapevoli, avvengono attraverso l’esperienza; grazie a queste due giornate di Caviardage ed Arteterapia ancora una volta si è potuto sperimentare la forza terapeutica di questo Metodo che ha saputo regalare ad ognuno di noi preziosi doni.


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Grazie!

Desidero ringraziare Rosa per la sua competenza e professionalità; ringrazio inoltre con con tutto il cuore 03i partecipanti di queste due giornate che hanno dato vita e colore alle emozioni emerse in questo spazio unico, fuori dal tempo, in cui i pensieri hanno preso nuova forma attraverso le parole, e grazie ad esse, hanno saputo ritornare a noi come nuovi, per colpirci e renderci ancora più consapevoli e forti, più felici!

 

Simona Fornaroli, Arteterapeuta e Formatrice Metodo Caviardage

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Giancarla Colombo – I suoi Caviardage in Galleria.

Giancarla Colombo inaugura questa nuova sezione “Galleria”
Per ammirare i suoi lavori cliccate sull’immagine.

Esperienza di Caviardage e Cut up nella scuola. Memi di Troia

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LA VITA INSEGNA OGNI GIORNO AL CUORE.

Esperienza di Caviardage e Cut up nella scuola.

A cura dell’ ins. Memi Di Troia

Classi I e II E – Scuola Media – I.C. “Giovanni Pascoli”  – Matera.

 

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Ricercare la poesia nascosta.

Risvegliare la creatività.

Connettere visibile e invisibile.

Scoprire l’utilità dell’inutile.

 

L’apprendimento delle tecniche di scrittura creativa poetica, presentate nelle classi prima e seconda E, ha attraversato varie fasi.
Nuovo Presentazione di Microsoft PowerPoint

12711070_812363308893274_2752186567112957520_oLe difficoltà: reperire libri vecchi; tirare via una pagina senza romperla; distaccarsi dall’argomento del testo; rispettare i tempi; riflettere in solitudine; creare.

Materiale: libri da macero, vecchi, già letti, mai letti, matite, pennarelli.

Contravvenendo a tutte le regole gli alunni hanno confrontato le pagine tra loro, leggendo al compagno le frasi che più li colpivano, ridendo e sghignazzando. Nella prima fase hanno semplicemente tentato di schematizzare l’argomento. Dopo fiumi di parole… qualcuno ha avviato il motore del libero pensiero.

12697192_812363835559888_5414985217572753021_oIl Caviardage rende tutti uguali. Senza competizione viene fuori l’impensabile. “Vengono fuori tutti”. E li leggi sotto un’altra luce.

Obiettivi raggiunti:

“prendersi del tempo” (cit. Claudia Buda), leggere con attenzione, concentrarsi, scegliere con consapevolezza, selezionare in relazione al vissuto, ai propri sogni e desideri, ricreare un testo, esprimere emozioni, liberare pensieri nascosti, collegare parole fluttuanti in un percorso di senso.

 

Nuovo Presentazione di Microsoft PowerPoint

CUT UP
“If you put 3-4 disassociated ideas together and create awkward relationships with them the unconscious intelligence that comes on those paring is really startling”. (David Bowie)

Le perplessità del Caviardage, hanno reso più agevole il percorso del Cut up.

12698127_812365002226438_8945964644922491409_oTema: L’amicizia.
A parte la diffidenza iniziale di chi credeva dovesse scrivere un testo da sottoporre a giudizio, lo “Stream of consciousness” è stato un lavoro più naturale.
Qualcuno indugiava, scherzava, prendeva tempo. Altri, invece, di getto hanno riempito la pagina di pensieri fluidi dando spazio, alla loro “voce interiore”. Perché se è vero che “i nostri pensieri ci sembrano confusi e senza senso, la poesia è dentro di noi”. (Tina Festa)

12710718_812363368893268_7450754422294410633_oIn una scuola sempre più digitale “ l’autenticità del vissuto emozionale di un insegnante, passa attraverso il grado zero della trasmissione didattica, quasi per “osmosi verbale”. (Roberto Contu)

Non smettiamo di parlare con loro…mai.

Grazie

Memi Di Troia

Il Caviardage arriva a Milano …Arteterapia !

Era da un bel po’ che seguivo le tracce del Caviardage su facebook, le immagini, le poesie, parole che danzavano tra disegni e ritagli…
Poi è arrivato l’attimo da cogliere e non me lo sono fatto scappare… ho invitato Rosa Santoro a fare un corso a Milano.
Due giorni intensivi dove abbiamo sperimentato, ascoltato, accolto, condiviso, due giorni dove parole piene di significato ed emozioni hanno letteralmente invaso il nostro fine settimana.
E mentre su Milano scendeva una pioggia incessante, noi nella nostra sede ci illuminavamo e ci scaldavamo con le proposte di Rosa, quale magia questa grande donna ci aveva fatto? Poeti a passeggio, poeti pittori, poeti d’amore.

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Scoprire la poesia con questo metodo è stata per me un’ illuminazione e mentre Rosa faceva scorrere le sue slide, la mia mente elaborava, spunti nuovi e riflessioni, che meraviglia!
La poesia è vita, la poesia nutre direttamente l’anima! Quale grande umanità potremmo avere nel nostro futuro se con questo metodo affascinante potessimo far apprezzare la poesia ai nostri giovani studenti!

E’ difficile comporre  una poesia, per molti è quasi impossibile ed invece con questo metodo, sfogli le pagine, mischi le parole, sfidi la sorte, azzardi un colore ed eccola lì che inaspettatamente si manifesta e ti trovi a leggerla e rileggerla e ti domandi: com’è possibile… l ho creata proprio io? come è possibile che in un libro sconosciuto, strappando una pagina anonima io abbia trovato non una poesia ma LA MIA poesia?

Un bagno di autostima e creatività è questo cio’ che ho provato in questi due giorni di Caviardage Milanese, ed è questo il motivo per cui faro’ il corso per diventare formatore e proporlo  anche io nei mie laboratori,  ai ragazzi che hanno perso la fiducia, ai bimbi per prendere in giro le paure, agli adulti per ritrovare lo stupore.

Grazie a Tina Festa a Rosa Santoro e al Caviardage…

 

La meraviglia. Anna D’attolico

LA MERAVIGLIA

di Anna D’attolico

Insegnante Formatrice in Caviardage.

Ho conosciuto il caviardage in un momento difficile e doloroso della mia vita, in un gruppo di sostegno per donne operate di carcinoma mammario, mi sono subito innamorata di questa tecnica e ho iniziato a cercare parole in ogni dove…che meraviglia!
WP_20160207_18_18_37_Pro(50 anni su una barca senza comando…ma poi uno spiraglio di luce, è la vita!)

Informandomi sul metodo ho scoperto che Tina Festa (l’ideatrice del metodo) di lì a poco avrebbe organizzato a Matera il I seminario per formatori certificati del metodo caviardage e ovviamente mi sono iscritta.
Sono arrivata a Matera in una bellissima giornata d’ estate in un posto immerso nella natura. Un posto magico, ho trovato sperimentatrici fantastiche e un sole che mi faceva pensare alla vita!

Ho ancora negli occhi e nella mente i colori e gli odori, sembravamo una tavolozza di acquerelli!!!

La mia sensazione di meraviglia per questo metodo cresceva giorno per giorno e tornata a casa mi sono sentita “guarita”.
Non nascondo che i primi mesi non riuscivo ha condividere con gli altri tutto ciò, il caviardage era (e ancora un po’ lo è per me) il mio momento privato, il momento per stare con la me più autentica, con la me che non doveva per forza far finta di non avere paura.

In Gestalt la vita è equilibrio tra figura e sfondo:con il caviardage dal mio sfondo indifferenziato fatto di paura, dolore, preoccupazioni, ma anche gioia e tenacia emergeva l’ emozione o bisogno in figura e solo così potevo lasciarlo andare…io sono un counsellor di indirizzo gestaltico e con questo metodo meraviglioso riesco a chiudere le mie gestalt, i miei affari irrisolti, per poi rimanere nel vuoto fertile da cui ricominciare! È come ogni volta tornare a sé stessi.
Adesso utilizzo il caviardage nei gruppi di counselling e ogni volta mi stupisco della sua potenza, anche le persone più rigide e controllate riescono a sciogliersi. Che meraviglia!

Ma la sperimentazione più emozionante è stata nel centro in cui lavoro: un centro diurno per persone senza fissa dimora e immigrati in attesa di permesso di soggiorno, abbiamo provato in tutte le lingue a giocare attraverso le parole.

“Feel alone and silent” Reza (Afghanistan)

“Feel alone and silent”
Reza (Afghanistan)

Dall’ arabo al persiano, dal baramba al francesce, dall’ inglese all’ italiano: abbiamo fatto un lungo viaggio restando tutti nella stessa stanza e anche se a volte il significato delle loro parole non l’ ho capito, mi è bastato vedere l’ emozione nei loro occhi per sentire che andava bene così!

Abbiamo utilizzato la tecnica del cut-up e flusso di coscienza: dopo aver guardato un cortometraggio hanno scritto liberamente e senza alcun tipo di giudizio quello che la visione del corto evocava in loro.

Poi abbiamo tagliato il foglio e scompigliato le parole…la poesia era già lì la poesia di ognuno, la propria poesia intima e personale
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Poesie piene di umanità,

 

Nuovo Presentazione di Microsoft PowerPoint

poesie per riflettere.

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“Ora sono un barbone che sogna nel tempo
La rosa è come una donna che non fa niente
Sono una persona…la vita è bella, la musica è bella”
F.G

“Are we real?” Zarif ( Iraq)

“Are we real?”
Zarif ( Iraq)

Per tornare a me, il giorno in cui in ospedale mi hanno detto che ero guarita sono tornata a casa e ho fatto subito un caviardage
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( di sangue e di acqua, la ruota cigola con curiosità…ha una sua storia di fumo odorante)

Gestalt chiusa!!!
Anna D’Attolico