
Cala il sipario (insieme a tanta, tantissima neve!) sul VI Seminario Intensivo per Formatori Metodo Caviardage.
La città imbiancata e il silenzio ovattato dei Sassi danno il benvenuto (e, insieme, l’arrivederci) ai 13 nuovi Insegnanti Certificati in Metodologia Caviardage.
Abbiamo chiesto loro di raccontarci le emozioni di questo percorso: come definireste, utilizzando una breve frase o anche una (o più) parole “significative” la vostra esperienza del seminario?
Come l’avete vissuta?
C’è qualcosa che vi ha colpito particolarmente?
Qualcosa che vorreste ricordare o sottolineare?
Ne è nato questo articolo a-13-mani: un collage di bellezza, un caleidoscopio di colori e sensazioni, una piccola sinfonia da ripercorrere galumpando, tra una nota e l’altra, nelle foto della nostra gallery…

Riassumere in poche parole cosa è stato per me il Seminario, non è semplice… Ero partita senza aspettative, solo con un desiderio grande di qualcosa di nuovo che mi facesse sorridere. E ho sorriso.. il mio volto ha sorriso, il mio cuore ha sorriso… La scoperta di questo metodo è stata per me illuminante, unisce contemporaneamente due delle cose che amo di più: la scrittura/poesia e l’arte. Mi entusiasma l’idea di proporla, sia per una ricerca personale: la rivelazione di talenti interiori che ogni essere umano possiede ma che spesso sono nascosti; l’opportunità concreta e allo stesso tempo magica di fare un viaggio dentro se stessi e piacersi; sia per la possibilità di proporre percorsi terapeutici a persone che vivono il disagio, la malattia e qualsiasi turbamento inte riore che può essere accettato, preso per mano in modo consapevole, rielaborato e in qualche modo “aggiustato” con creatività
Cinzia Caronda
Immerso nella creatività, ho esplorato la gentilezza del Metodo Caviardage tramite il quale è possibile donare voce a chi voce non ha, colorare i sentimenti di chi li ha visti scolorire, prestare parole a chi fa fatica a raccontarsi. Emozione, colore, energia, coraggio, versatilità, accoglienza, crescita, stupore
Luca Girolimetto
Io molto umilmente scrivo poesie e per questo vi ho dedicato una poesia che esprime ciò che provo quando faccio il caviardage. Il corso è stato denso, eclettico, travolgente e silenzioso. È stato un periodo in cui ciascuno di noi ha dato e scoperto il meglio di sé. Come ho già scritto. Niente sarà più come prima. Cicorie comprese!!!
Letizia Cobaltini
4 semplici parole, prima di parlare del metodo caviardage per descrivere di come mi sono ‘sentito’ IN- Rel-Azione con lo staff e con tutto il gruppo dei partecipanti :
Accolto, ascoltato, alleato in un clima di Autenticità – e questo non è poco in un corso esperienziale-.
Per descrivere, utilizzando una breve frase o parola significativa del MC, riporto quanto già scritto sul mio profilo:” Caviardage è il Metodo nel quale le semplice parole illuminano il diamante, va rivivere la ‘ghianda’ – il nostro daimon -che è in ciascuno di noi.
Avendo una cultura scientifica, è stata proprio una RIVOLU(a)ZIONE quelle parole poetiche.
Mi sono affascinato di quelle parole inattese, inaspettate che improvvisamente si presentavano ai mie occhi come luce improvvisa. ‘Parole trovate’ che non si fermavano alla ‘banalità’ delle cose, ma rimescolavano, esploravano altre possibili e indispensabili punti di vista . Quelle ‘parole’, rappresentavano per me libertà, sfuggendo e trasgredendo le regole ‘di quel’ discorso razionale’.
Fantastici e ben organizzati I laboratori creativi: mi trasportavano da un ben-Essere al bell-Essere
MC è un Eccellente metodo, versatile, ben adattabile alla mia professione di coach, convinto che possa essere adattato in molte altre professioni.
Sono rientrato a casa ‘ricco’, ricco di contenuti – qualità rara – e soprattutto di aver vissuto autentiche soste nel presente.
Dai, qua permettetemelo: galumpa
Giacomo Pisaroni
Un’esperienza meravigliosa quella vissuta con voi pochi giorni fa! Ognuno ha contribuito a renderla speciale dando voce, attraverso la “poesia”, ad emozioni, pensieri e stati d’animo!
Il Metodo Caviardage di Tina Festa è stato per me: energia pura, emozione, poesia, cuore, arte, bellezza, meraviglia, stupore, condivisione, ascolto e dialogo, attimi di vita vera e… tanto altro ancora!
Angelica Dartizio
Una parola: “scavare”. Caviardage per me è scavare dentro di se con l’aiuto di parole già date. Ho vissuto questo seminario, inizialmente come un semplice corso di formazione, ma una volta a casa, ho provato un senso di vuoto, voglia di tornare nel gruppo. Quasi un bisogno di parlare con tutti partecipanti e docenti.Non so descrivere il perchè, so solo che questi tre giorni hanno smosso qualcosa dentro di me, mi hanno dato emozioni, sensazioni forti che non ho mai provato prima
Antonietta Sportiello
Porto sempre con me quei tre giorni nella splendida Matera; penso mi abbiano arricchito tanto. Lavorare con le parole è un compito arduo,considerata la vastità. Il caviardage ha soppresso questa “paura”, dando spazio ad una poesia pura,semplice, diretta ed emozionante
Valentina Frisi
Ci salutiamo così, dandoci appuntamento alla prossima occasione, tenendo tra le mani i fili della poesia che lega e avvolge, con le parole del Caviardage donato da Tina:
