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Tag Archives:: Metodo Caviardage

Immagini e Parole dall’Anima- Sperimentazione tra Metodo Caviardage® e SoulCollage®

IMMAGINI E PAROLE DALL’ANIMA- SoulCollage® e Metodo Caviardage®

Sperimentazione in atto di interazione tra i due metodi

di Immacolata Mancino

Formatrice Certificata del Metodo Caviardage ® e Facilitatrice Ufficiale di SoulCollage®

Il SoulCollage è stato creato negli anni ’80 dalla psicoterapeuta americana Seena B. Frost, partendo dal suo amore per le immagini e la giocosità unite ai suoi studi nel campo della teologia, della spiritualità, della psicologia umanistica e junghiana. Dopo la morte di Seena il lavoro viene portato avanti da Mariabruna Sirabella, psicoterapeuta, artista, con esperienza di Antropologia Teatrale, Yoga, Movimento Espressivo e Arte oltre a diversi istruttori autorizzati che offrono formazioni e alcune migliaia di facilitatori che condividono e facilitano in tutto il mondo.

“SoulCollage® è un metodo visivo e verbale di indagine personale che incoraggia l’autoconsapevolezza, l’autoaccettazione e l’integrazione di contenuti subcoscienti e inconsci” (Mariabruna Sirabella) attraverso la tecnica del collage. Il processo prevede la costruzione di un mazzo di carte personali raggruppate secondo 4 semi che si può consultare in qualunque occasione, stimolando intuizione, immaginazione, creatività e che diventa guida fedele e sorprendente nell’esplorazione di sé. “Ci ritroviamo ad esplorare materiali psichici affini a quelli dei sogni ma lo facciamo ad occhi aperti e con la possibilità di dialogare con questi collage creati da noi…invitando quattro fondamentali dimensioni dell’essere (psicologica, energetica, sociale e spirituale) a rivelarsi visivamente sotto forma di immagini e di scrittura libera” (Mariabruna Sirabella).

Anche il Metodo Caviardage® è un metodo di indagine personale, creato da Tina Festa, che esplora emozioni nascoste e ci aiuta a scrivere pensieri e poesie attraverso tecniche di scrittura creativa poetica che, eliminando il blocco che può derivare dalla scrittura libera su foglio bianco, ci permettono di lavorare su noi stessi grazie a parole scritte da altri (pagine strappate da libri da macero, riviste, testi in formato digitale, ecc.) tra le quali far “illuminare” quelle che parlano di noi, che descrivono la nostra emozione, il nostro vissuto interiore nel “qui e ora”. L’emozione che emerge può anche essere “vissuta” attraverso l’espressività artistica e la creatività (con l’uso di tecniche come il collage, la pittura, l’acquerello, etc) trasformando così le pagine utilizzate per creare i nostri caviardage in poesie visive che raccontano di noi a noi stessi ma anche agli altri, permettendoci di esprimere emozioni che non sempre vengono fuori nella vita quotidiana.

Il mio incontro con il Metodo Caviardage® di Tina Festa ha cambiato profondamente il mio modo di essere, di vivere e di lavorare portando a riaprire una porta che, per diversi motivi, avevo chiuso e tutto questo mi ha fatto prendere la decisione di voler diventare Formatrice Certificata del Metodo Caviardage® per portare agli altri le cose meravigliose che avevo scoperto. In seguito, il messaggio telefonico di un amico che mi nominava il SoulCollage®, mi ha aperto il mondo di questo metodo che è andato a completare meravigliosamente il lavoro che stavo facendo su me stessa. Non solo sono venute fuori nuove emozioni ma mi si sono rivelate anche parti nascoste che hanno voluto comunicare con me regalandomi benessere, scoperte, nuove possibilità.

Ho così iniziato un percorso che, nell’arco di circa 8 mesi, mi ha portato ad essere pronta per la Formazione Ufficiale di SoulCollage®. Fin dal primo incontro con questo percorso, ho trovato molti elementi “comuni” tra i due metodi: grande potenza introspettiva, lavoro su se stessi e sulle emozioni, possibilità di ritrovare un dialogo profondo con la parte più autentica del nostro essere attraverso un processo creativo che vede l’utilizzo di parole e poesia nel Metodo Caviardage® e immagini e parole sotto forma di scrittura libera nel SoulCollage®. Contemporaneamente ho iniziato una sperimentazione di interazione tra i due metodi, personale e di gruppo, con incontri mensili insieme ad alcune colleghe Formatrici del Metodo Caviardage® praticanti di SoulCollage® (alcune sono anche diventate colleghe Facilitatrici di SoulCollage®). Questo lavoro ci ha portato a conoscerci sempre di più e a cementare una bellissima amicizia a livello personale e una forte collaborazione a livello professionale e ha portato a sviluppare diverse tipologie di abbinamento dei due metodi.

La realizzazione di una carta di SoulCollage® ci aiuta a far venir fuori una parte di noi stessi che vuole dirci qualcosa di importante. Il nostro essere “Uno” si apre in tante dimensioni e possibilità che emergono e che ci rendono quello che siamo e questo avviene attraverso una forma di espressione verbale e scrittura libera. Per riconoscere, ascoltare e accogliere meglio questa parte che, attraverso la Carta, è venuta a “trovarci” ho aggiunto la realizzazione di un caviardage (realizzato con diverse modalità e tecniche creative a seconda del momento vissuto) che, proprio per il suo particolare processo, va a by-passare eventuali resistenze che possono esserci nel nostro “far parlare” la carta o, semplicemente, conferma e rafforza quello che è il messaggio per noi.

La prima parte della sperimentazione tra i due metodi (che ha avuto l’approvazione della creatrice del Metodo Caviardage®, Tina Festa, e di Mariabruna Sirabella, lead trainer di SoulCollage® e che è stata esplicitata in una  relazione dettagliata delle diverse modalità di applicazione alla quale ne seguiranno altre che approfondiranno l’interazione in  gruppo  ) ha visto il mio lavoro personale come praticante di SoulCollage® e di Metodo Caviardage® nella mia vita quotidiana. Sono strumenti che mi stanno permettendo di lavorare su me stessa in un modo sorprendente con un miglioramento del mio umore, pensieri, vissuti, emozioni e questo penso sia fondamentale come Facilitatrice e Formatrice di entrambi i metodi; solo lavorando su stessi si può dare il meglio e fare il meglio per le persone che si incontrano durante i corsi, trasmettendo le informazioni non solo dal punto di vista teorico ed esperienziale ma anche con il proprio modo di essere e di condividere. Da qualche mese ho iniziato a portare il lavoro nei gruppi che organizzo con risultati ancora più sorprendenti per il beneficio, il completamento fra i due metodi, la perfetta interazione tra essi. Una carta o un caviardage possono essere l’uno attivazione dell’altro ma possono anche interagire in un processo più complesso portando a eliminare barriere o blocchi che impediscono alle emozioni e alle parti che rappresentano il nostro “molteplice” di venir fuori. Il SoulCollage®️ e il Metodo Caviardage®️  ️insieme hanno rivelato, e continuano a farlo, la loro potenza, il loro completarsi, rinforzarsi l’uno con l’altro. La mia sperimentazione di interazione tra i  due metodi si sta rivelando sempre più efficace e ogni volta accade una magia e gli occhi delle persone che vengono ai miei corsi si illuminano, sorpresi dalle emozioni che vengono fuori in un modo così semplice e vero, pulito. Le barriere che innalziamo ogni giorno nella vita quotidiana cadono e ciò che viene fuori è la verità di noi stessi, quella che siamo pronti a vedere e a vivere. I due metodi si integrano perfettamente, diventano parte uno dell’altro per aiutarci a svelarci, a conoscerci un po’ di più, per scoprire parti di noi che vogliono vivere ed esprimersi.

          

 

Il mio lavoro di sperimentazione non finisce qui perché sto elaborando altre modalità di abbinamento tra i due metodi e ogni volta che una nuova possibilità viene fuori mi sento immensamente felice per il lavoro che sto facendo sia per la mia crescita personale che per quello che posso offrire alle persone che vengono ai miei corsi in cerca di una strada creativa percorribile per lavorare su se stessi.   Per concludere volevo ringraziare Tina Festa e Mariabruna Sirabella che hanno approvato subito e senza limiti la mia sperimentazione e le mie amiche e colleghe Augusta Calzolari, Giovanna Palazzo, Valeria Salsi, Raffaella Resnati e Elena Urzi,  che mi stanno supportando e che stanno collaborando con la sperimentazione in quanto Formatrici e Facilitatrici di entrambi i Metodi, qualifica essenziale per portare avanti questo progetto.

IX Corso di Certificazione Metodo Caviardage® Agosto 2018 – Matera

IX CORSO INTENSIVO DI CERTIFICAZIONE PER
INSEGNANTI IN METODOLOGIA CAVIARDAGE®
Edizione Straordinaria
24 – 26 AGOSTO 2018 – MATERA

c/o Casa per Ferie Sant’Anna – via Lanera 14, Matera

IL CORSO INTENSIVO DI CERTIFICAZIONE IN METODO CAVIARDAGE

Tre giorni di incontri e laboratori esperienziali per apprendere le tecniche di scrittura creativa poetica che sono alla base del Metodo Caviardage.
Il Corso Intensivo di Certificazione è stato creato affinché i nuovi Insegnanti Certificati possano comprendere la filosofia del Metodo Caviardage direttamente da chi lo ha creato per poi trasferirne in maniera corretta e completa il processo e le tecniche apprese.

In un Metodo non ci sono solo tecniche ma anche storia, ricerche, ragioni, filosofia e principi. Una volta appresi questi elementi, in un contesto che favorisce la condivisione e la sperimentazione libera, sarà possibile creare percorsi laboratoriali dedicati al Metodo Caviardage nei luoghi in cui si opera.

Ai partecipanti verrà rilasciato un diploma/certificazione ufficiale che conferisce la qualifica di Insegnante in Metodologia Caviardage®.

La certificazione autorizza l’esercizio del Metodo Caviardage® all’interno di corsi, progetti, eventi e laboratori BASE e consente di accedere ai Corsi di Specializzazione per Formatori Leader (previa partecipazione ai corsi di I Livello)

LUOGO

Il corso si terrà a Matera presso la Casa per Ferie Sant’Anna che ci ha già ospitato in passate edizioni.

DURATA DEL CORSO INTENSIVO DI CERTIFICAZIONE INTENSIVO : tre giorni (24 ore)

24 Agosto : ore 9,30 – 13,00 ; 15,00 – 19,00
25 Agosto : ore 9,00 – 13,00 ; 15,00 – 19,00
26 Agosto: ore 9,00 – 13,00 ; 15,00 – 19,00

PREREQUISITI per l’iscrizione al Corso Intensivo di Certificazione sono:
– aver frequentato un Corso Base tenuto da un insegnante certificato MC
– aver letto e acquistato il libro “Caviardage, il Metodo. Cercare la poesia nascosta” di Tina Festa, edito da Altrimedia Edizioni (il libro attualmente è fuori commercio e può essere acquistato contestualmente alla iscrizione al corso)
– aver fatto pratica personale del Metodo Caviardage®

COME ISCRIVERSI?

Inviare una email a certificazione@metodocaviardage.it con la richiesta di partecipazione.

Vi daremo conferma di disponibilità del posto e vi invieremo scheda di iscrizione e questionario conoscitivo da compilare e un facsimile dell’Accordo di Intenti che, in qualità di Insegnanti Certificati dovrete sottoscrivere con Tina Festa a conclusione del Corso Intensivo di Certificazione per poter ottenere il titolo e la qualifica di Insegnanti Certificati e ricevere relativo attestato (la sottoscrizione dell’Accordo è necessaria e obbligatoria per l’ottenimento del titolo di Insegnante Certificato e del relativo attestato)

Per esigenze logistiche, le iscrizioni verranno chiuse il 15 Giugno 2018 o a raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

COSTI

La quota di partecipazione al Corso Intensivo di Certificazione ammonta a € 500 + Iva (€ 610 Iva inclusa).
La quota è comprensiva di materiali didattici e artistici, attestato ufficiale, tessera di iscrizione all’Associazione “Il Segno e la Parola” per l’anno 2018, coffe break per le tre giornate del corso.

E’ obbligo, per poter partecipare al Corso di Certificazione, versare la quota di iscrizione di € 65,00 all’atto della prenotazione (entro e non oltre 7 giorni dalla ricezione della mail di conferma disponibilità posto da parte della Segreteria MC), ed il saldo entro e non oltre il 15 Giugno 2018.
Il vitto, l’alloggio e le spese di viaggio sono a carico dell’allievo.

Chi si iscrive al Corso di Certificazione e lo paga in unica soluzione all’atto dell’iscrizione potrà in omaggio i buoni pasto per i tre giorni del corso.

PRESENTAZIONE

L’offerta formativa si compone di diversi percorsi laboratoriali dedicati sia al Metodo Caviardage che ad altre tecniche di Found Poetry e alla contaminazione tra Metodo Caviardage ed altri Metodi, movimenti artistici o altre forme di arte.

Il Corso Intensivo di Certificazione darà modo ai partecipanti di approfondire la conoscenza del processo che è alla base del Metodo Caviardage sia dal punto di vista teorico che pratico e fornirà le informazioni necessarie per poter proporre corsi e laboratori di base con il Metodo Caviardage.
Lo spirito di fondo che animerà il Corso Intensivo di Certificazione è quello di promuovere l’esperienza diretta per mezzo di attività concrete. I laboratori, diventeranno il luogo in cui si costruisce il sapere attraverso il fare: uno spazio dove sviluppare la capacità di osservare con gli occhi e con le mani, insieme. Si consiglia di indossare abiti comodi

CHI CONDUCE?

I laboratori saranno condotti da Tina Festa, creatrice del Metodo.

Nel Corso Intensivo di Certificazione vi saranno i contributi di docenti, artisti e Insegnanti certificati che hanno sperimentato ed utilizzano il Metodo Caviardage.

POSTI LIMITATI

Si darà priorità alle domande di iscrizione tenendo conto dell’ordine di arrivo delle stesse.

ATTENZIONE: se hai partita iva il versamento dell’anticipo deve avvenire dopo l’invio della fattura!

Per avere ulteriori informazioni non esitare a contattarci scrivendo una mail a:
certificazione@metodocaviardage.it

TINA FESTA
3358185461 (ore 16 -20 sabato e domenica)

Segreteria :
ANTONELLA ANDRISANI 3496787201

DOVE ALLOGGIARE: il luogo che ci ospita è la Casa di Spiritualità Sant’Anna.

Home

Se non vi è disponibilità di alloggio presso la sede del corso, ti aiutiamo a cercare altro nei paraggi.

Pranza con noi!

Ad ogni corso organizziamo per il pranzo un breve momento di convivialità che è bello condividere insieme.
È un opzione facoltativa, potrai, se preferisci, organizzarti in modo indipendente.
Il pranzo consta in genere di una portata leggera vegetariana, acqua, frutta, caffè e il costo è di 12,00 Euro iva inclusa a persona.
Se desideri unirti a noi scegli l’opzione nella scheda di iscrizione. e paga i pasti in loco.

Cosa portare con te?

L’aula sarà dotata di comodi banchi. A carta e penna e materiali creativi provvederemo noi.
Porta:

– il libro sul Metodo caviardage;
– i lavori realizzati: non avere timore a mostrarli!
Considera che il corso è molto pratico e fa davvero la differenza poter svolgere esercitazioni insieme a chi ha creato il Metodo e ad insegnaiìnti certificati! Pertando non avere timore di mostrare i tuoi lavori anche se fatti in modo incerto!
– una mente fresca e riposata (se devi fare un lungo viaggio ti consigliamo di arrivare la sera prima perchè sarà una giornata piacevole, ma molto intensa).
– abiti comodi

Durante il seminario vi saranno dei coffee break: quello del mattino è offerto da noi; per la pausa del pomeriggio, come da tradizione, condividiamo prodotti tipici (dolci o salati che non hanno bisogno di essere conservati in frigo una volta aperti) portati dai corsisti dal proprio luogo di origine.

ATTENZIONE: se non ne fai ancora parte, ti invitiamo ad unirti al gruppo Facebook dei partecipanti alla VIII edizione del Corso Intensivo di Certificazione per Insegnanti in Metodologia Caviardage: https://www.facebook.com/groups/777929652330573/?ref=group_header.
In questo modo, se vorrai, potrai interagire con gli altri partecipanti su diverse questioni e noi potremo avvisarti in tempo reale su eventuali novità. Se non possiedi un profilo Facebook, ci faremo portavoce delle tue richieste.

Il Metodo Caviardage® e la sua integrazione nelle pratiche tradizionali Yoga.

Progetto curato da Paola Carpeggiani Insegnante Certificata Metodo Caviardage e Veronica Gambetti Insegnate Yoga titolare del Centro Yoga Padma Niketan di Mantova

Il centro Yoga Padma Niketan ha avviato un progetto  sperimentale di integrazione tra le pratiche tradizionali Yoga ed il Metodo Caviardage.

Oltre al progetto di laboratorio permanente di Meditazione e Metodo Caviardage, questa sperimentazione si inserisce anche a conclusione della pratica annuale di  SHANKA PRAKSHALANA .

La pratica di Shank Prakshalana, lavora su più livelli apportando benefici fisici, aumentando la chiarezza mentale e l’energia individuale  e aprendo la via alla percezione del Sè. Questi benefici sono amplificati dalla pratica del silenzio.

Shanka Prakshalana è una delle sei tecniche di purificazione menzionate nella Gheranda Samhita sotto il termine di Dhauti Varisara. Il termine è composto da SHANKA che significa conchiglia e PRAKSHALANA che significa lavare; indica il lavaggio completo dell’intestino, la cui forma è paragonata ad una conchiglia. Si pratica con acqua e sale.

Il Seminario di Purificazione organizzato dall’Associazione culturale “Yoga Padma Niketan” si svolge ogni anno nella settimana che precede la Pasqua.

Molte delle pratiche fisiche che vengono proposte sono descritte in un testo del XVII secolo che prende appunto il nome di Gheranda Samhita ed è uno dei testi tradizionali dello Hatha Yoga insieme all’Hatha Yoga Pradipika e allo Shiva Samhita. Tuttavia, essendo testi in larga misura, volutamente, criptici la preparazione ed esecuzione delle diverse pratiche è affidata alla trasmissione orale: così come proposte da Yoga Padma Niketan in questo seminario, sono state trasmesse dal Maestro Swami Yogeshwarananda Saraswati Maharaji a Lakshmi (Lucia Mincuzzi, sua discepola diretta) e da Lakshmi a Veronica Gambetti, insegnante di yoga e Presidente dell’Associazione.

Il Seminario di Purificazione è un percorso impegnativo sia sul piano fisico che mentale ed emotivo, poiché le pratiche di cui si fa esperienza agiscono sui diversi piani di esistenza e di coscienza: quello corporeo, quello energetico, quello mentale e quello spirituale.

L’intero percorso, comprensivo di una setimana di preparazine e dei tre giorni di residenziale, è sostenuto dagli insegnamenti degli Yoga Sutra attribuiti a Patanjali, e in particolar modo da tre Niyama (osservanze di tipo disciplinare e costruttivo che hanno la finalità di determinare dei mutamenti positivi nel carattere di coloro che intraprendono il sentiero dello yoga): Santosha, Sauca e Tapa.

Durante la settimana di dieta che accompagna al graduale digiuno si incontra più da vicino l’esperienza di SANTOSHA, ovvero l’ essere soddisfatti di ciò che si ha e non si ha (II. 42 santosa tanuttamah sukhalābhah / Dall’appagamento si ottiene la felicità suprema). Questo appagamento può essere conseguito attraverso la rottura delle abitudini e l’esperienza del non attaccamento.

La pratica di  Shanka Prakshalana e l’immersione nel silenzio e nella meditazione invitano a sperimentare il valore di SAUCA, la Purezza,  pulizia interna e esterna (II.40 sauca tsvanga-jugupsaparairasamsargah – Dalla purezza sorge un’indifferenza per il proprio corpo esteriore e un bisogno di ritrarsi in solitudine / II. 41 sattvasuddhi saumanasya aikagrya indriyajaya atmadarsana yogyatvani ca / Dalla purezza della mente sorge serenità, concentrazione, controllo dei sensi e chiara percezione del proprio Sé). TAPA sembrerebbe svolgere la funzione di indispensabile supporto a tutto il percorso, in quanto il termine si riferisce ad un’intera classe di diverse pratiche il cui fine è disciplinare e purificare il corpo fisico e quelli sottili e portare i veicoli del Sè sotto il controllo della forza di volontà (II.43 kayendriya-siddhir asuddhi-ksayat tapasah / La perfezione degli organi di senso e del corpo -consegue- dalla distruzione dell’impurità mediate l’ascesi).

A conclusione di tutto questo percorso psico-fisico e spirituale la pratica del Caviardage secondo il metodo di Tina Festa porta a condensazione ed a maggiore consapevolezza tutti quegli aspetti dell’esperienza trasformativa che la purificazione innesca attraverso la costruzione del componimento poetico e la sua realizzazione visiva.

Quale funzione può svolgere il caviardage prodotto all’interno di un tale contesto? Ovviamente possiamo solo formulare riflessioni sulla base dell’esperienza sinora compiuta, semplici spunti, angolazioni per uno sguardo verso la scoperta del potenziale di questo strumento di scrittura creativa poetica.

Il caviardage ottenuto, nel quale l’autore si esprime,  diviene oggetto di interazione profonda, il soggetto si vede riflesso nella propria opera e scopre di sé aspetti  spesso ignorati, spesso privi delle parole adatte ad essere appunto nominati e quindi riconosciuti come esistenti, da tenere in considerazione.

La relazione con il proprio caviardage è del tutto personale, può accadere che vi si scorga tutto quello che il percorso di purificazione ha permesso di lasciare andare, ciò che siamo stati, ciò che lasciamo alle spalle e che non siamo più.

Può anche accadere che il componimento contenga invece i germi di un cambiamento ancora in totale divenire, ancora sconosciuto ma reso possibile proprio dal travaglio che il percorso di purificazione  rappresenta, una vera rinascita sia simbolica che reale.

Altre volte ancora il soggetto intravede parti di sé o della propria vita mai pensati o incontrati prima o ancora parti che possono “non piacere” ma il cui contatto è necessario per procedere sempre più interi e completi nella propria vita, in questo caso ci avviciniamo molto al concetto di integrazione dell’ombra nel processo di individuazione in riferimento alla Psicologia Analitica di C.G. Jung.

Il Metodo Caviardage si offre a infinite applicazioni; per la sua semplicità e per la possibilità al tempo stesso di avvalersi di innumerevoli differenti tecniche, mantiene un’identità molto chiara legata alla definizione stabile delle fasi del processo attraverso il quale si attua  mentre è molto flessibile per quanto riguarda le modalità creative della parte estetico-visiva: per questo può coesistere, affiancare e implementare pratiche disparate (come in questo caso un’antica tradizione yoga) senza snaturarle o snaturarsi, ponendosi come valido strumento  al servizio della persona che percorre spesso con grande fatica, la via della ricerca di sé.

 

Per l’anno 2018 il seminario si terrà nei giorni 16-17-18 marzo presso il Centro in Bioedilizia Miripiri

Loc. Sborzani, Pigazzano di Travo (Piacenza).

 Per informazioni e programma di dettaglio:

Associazione culturale “Yoga Padma Niketan”

Viale Pascoli, 12 – Mantova

www.yogapadmaniketan.com

info@yogapadmaniketan.com

3474450784

 

Metodo Caviardage e Meditazione, il potere introspettivo e trasformativo delle parole ( progetto di laboratorio permanente)

Durante i mesi di Ottobre e Novembre 2017 si è svolto il primo ciclo di 4 incontri del laboratorio esperienziale “VAC parola vivente e Metodo Caviardage” in collaborazione con il centro Yoga Padma Niketan di Veronica Gambetti a Mantova.

Questa prima sperimentazione getta le basi per un progetto di laboratorio permanente che vede la combinazione del MC con la pratica meditativa secondo la tradizione  Yoga.

In particolar modo nel corso del laboratorio ci si è avvalse della tecnica meditativa afferente alla tradizione del tantrismo che prende il nome di Japa e che consiste nella ripetizione di sillabe o mantra. La parola ripetuta, con suono emesso o interiorizzato, diviene il mezzo tramite il quale sintonizzarci con le esperienze interiori più profonde (subconscio) attivando stati modificati di coscienza.

Durante le quattro serate passo per passo i partecipanti sono stati accompagnati alla pratica meditativa, utilizzando la sillaba OM recitata con modalità di emissione ogni volta diverse, ed alla sperimentazione pratica di differenti tecniche di cui si avvale il MC in particolare il caviardage con cancellazione base, il flusso di coscienza con cut up e poesia effimera  sempre a partire da uno stato di profondo ascolto di sé attivato dalla pratica meditativa. Le foto documentano la serata dedicata al cut up con flusso di coscienza.

Il gruppo stabile (a numero chiuso) di partecipanti ha compiuto un percorso via via sempre più integrato nella condivisione comune di un’esperienza di attivazione ed ascolto delle nostre parti psichiche, emotive e fisiche non sempre facili da cogliere ed esprimere neppure a noi stessi; ascolto che immediatamente trasforma la nostra condizione già per il fatto di essere portata a coscienza grazie al processo insito nel Metodo Caviardage.

Così la parola nella scrittura creativa poetica del MC diviene occasione creativa di espressione profonda, soprattutto di quegli aspetti di noi stessi spesso in ombra o silenti che giacciono nel profondo nonché nel corpo e difficilmente accessibili, spesso separati tra loro, permettendo lo stabilirsi di un rapporto vitale tra gli stati di coscienza più profondi attivati dalla meditazione e quelli più vicini alla coscienza ordinaria sempre rinnovata , rivitalizzata ed arricchita da occasioni di  contatto  mediato e quindi sostenibile con “l’altra “ parte di noi.

Il Progetto intende dare continuità alla sperimentazione ed all’osservazione dei processi  espressivi e trasformativi, sia individuali che di gruppo, resi possibili dal connubio tra MC ed una pratica di modificazione dello stato di coscienza quale è la meditazione nella millenaria tradizione dello Yoga.

E’ già in programma il secondo ciclo di quattro incontri per Febbraio -Marzo 2018; la partecipazione a tutti e quattro gli incontri è propedeutica all’accesso al laboratorio mensile avanzato. Per approfondimenti e contatti dr.carpeggiani@gmail.com / info@yogapadmaniketan.com