LA FONDAZIONE AMIOTTI PREMIA IL METODO CAVIARDAGE

Nell’Istituto Comprensivo  “Padre Minozzi” di Matera da diversi anni a questa parte alcune insegnanti hanno cominciato ad utilizzare le tecniche e strategie didattiche di scrittura creativa poetica che fanno riferimento al Metodo Caviardage.

Inizialmente le attività avevano un carattere episodico ma l’entusiasmo di insegnanti e studenti ha fatto si che tali attività fossero inserite nella pratica didattica in modo costante. Tale scelta ha però in se anche origini di ordine motivazionale, espressivo, cognitivo e socio-culturale.
Con queste pratiche didattiche si è deciso ad inizio anno scolastico di partecipare al bando della Fondazione AMIOTTI: “Didattica del fare – fare per includere”.  Le classi interessate sono le classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado “Nicola Festa” – Istituto Comprensivo “Padre Minozzi” ed alcune classi della Scuola Primaria.

Il progetto dal titolo “I CERCATORI DI POESIA NASCOSTA” e l’Istituto Comprensivo Minozzi sono stati prescelti insieme ad altre 5 scuole che hanno presentato progetti che: 

  • vedono i bambini e i ragazzi come protagonisti attivi del processo educativo, valorizzando la più ampia gamma di talenti e di linguaggi verbali (lingue materne e straniere) e non verbali, (musicali, artistico-espressivi, …);
  • mirano a favorire l’inclusione di tutti gli alunni, da quelli ad alto potenziale cognitivo a quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES).

(rif. http://www.fondazioneamiotti.org)

Il Metodo Caviardage sta avendo grandi consensi in scuole italiane di ogni ordine e grado grazie alla volontà di insegnanti che inizialmente hanno sperimentato le tecniche di persona, partecipando ai mei laboratori o leggendo del processo creativo di base nel mio blog, e poi hanno voluto proporle in classe ai propri alunni.

Il Metodo è stato utilizzato in via sperimentale dal 2009 al 2014 in diverse scuole italiane ma ha assunto una chiara identità nell’agosto 2014 con la nascita di Seminari Intensivi ai quali prendono parte persone (docenti, artisti, conduttori di atelier, operatori di biblioteche o librai) che vogliono conoscere in profondità le diverse tecniche, la filosofia che è alla base della metodologia, il modo di progettare e condurre laboratori di caviardage e vogliono mettersi in gioco sperimentando le attività in prima persona, in gruppo.

Tina Festa