IMMAGINI E PAROLE DALL’ANIMA- SoulCollage® e Metodo Caviardage®

Sperimentazione in atto di interazione tra i due metodi

di Immacolata Mancino

Formatrice Certificata del Metodo Caviardage ® e Facilitatrice Ufficiale di SoulCollage®

Il SoulCollage è stato creato negli anni ’80 dalla psicoterapeuta americana Seena B. Frost, partendo dal suo amore per le immagini e la giocosità unite ai suoi studi nel campo della teologia, della spiritualità, della psicologia umanistica e junghiana. Dopo la morte di Seena il lavoro viene portato avanti da Mariabruna Sirabella, psicoterapeuta, artista, con esperienza di Antropologia Teatrale, Yoga, Movimento Espressivo e Arte oltre a diversi istruttori autorizzati che offrono formazioni e alcune migliaia di facilitatori che condividono e facilitano in tutto il mondo.

“SoulCollage® è un metodo visivo e verbale di indagine personale che incoraggia l’autoconsapevolezza, l’autoaccettazione e l’integrazione di contenuti subcoscienti e inconsci” (Mariabruna Sirabella) attraverso la tecnica del collage. Il processo prevede la costruzione di un mazzo di carte personali raggruppate secondo 4 semi che si può consultare in qualunque occasione, stimolando intuizione, immaginazione, creatività e che diventa guida fedele e sorprendente nell’esplorazione di sé. “Ci ritroviamo ad esplorare materiali psichici affini a quelli dei sogni ma lo facciamo ad occhi aperti e con la possibilità di dialogare con questi collage creati da noi…invitando quattro fondamentali dimensioni dell’essere (psicologica, energetica, sociale e spirituale) a rivelarsi visivamente sotto forma di immagini e di scrittura libera” (Mariabruna Sirabella).

Anche il Metodo Caviardage® è un metodo di indagine personale, creato da Tina Festa, che esplora emozioni nascoste e ci aiuta a scrivere pensieri e poesie attraverso tecniche di scrittura creativa poetica che, eliminando il blocco che può derivare dalla scrittura libera su foglio bianco, ci permettono di lavorare su noi stessi grazie a parole scritte da altri (pagine strappate da libri da macero, riviste, testi in formato digitale, ecc.) tra le quali far “illuminare” quelle che parlano di noi, che descrivono la nostra emozione, il nostro vissuto interiore nel “qui e ora”. L’emozione che emerge può anche essere “vissuta” attraverso l’espressività artistica e la creatività (con l’uso di tecniche come il collage, la pittura, l’acquerello, etc) trasformando così le pagine utilizzate per creare i nostri caviardage in poesie visive che raccontano di noi a noi stessi ma anche agli altri, permettendoci di esprimere emozioni che non sempre vengono fuori nella vita quotidiana.

Il mio incontro con il Metodo Caviardage® di Tina Festa ha cambiato profondamente il mio modo di essere, di vivere e di lavorare portando a riaprire una porta che, per diversi motivi, avevo chiuso e tutto questo mi ha fatto prendere la decisione di voler diventare Formatrice Certificata del Metodo Caviardage® per portare agli altri le cose meravigliose che avevo scoperto. In seguito, il messaggio telefonico di un amico che mi nominava il SoulCollage®, mi ha aperto il mondo di questo metodo che è andato a completare meravigliosamente il lavoro che stavo facendo su me stessa. Non solo sono venute fuori nuove emozioni ma mi si sono rivelate anche parti nascoste che hanno voluto comunicare con me regalandomi benessere, scoperte, nuove possibilità.

Ho così iniziato un percorso che, nell’arco di circa 8 mesi, mi ha portato ad essere pronta per la Formazione Ufficiale di SoulCollage®. Fin dal primo incontro con questo percorso, ho trovato molti elementi “comuni” tra i due metodi: grande potenza introspettiva, lavoro su se stessi e sulle emozioni, possibilità di ritrovare un dialogo profondo con la parte più autentica del nostro essere attraverso un processo creativo che vede l’utilizzo di parole e poesia nel Metodo Caviardage® e immagini e parole sotto forma di scrittura libera nel SoulCollage®. Contemporaneamente ho iniziato una sperimentazione di interazione tra i due metodi, personale e di gruppo, con incontri mensili insieme ad alcune colleghe Formatrici del Metodo Caviardage® praticanti di SoulCollage® (alcune sono anche diventate colleghe Facilitatrici di SoulCollage®). Questo lavoro ci ha portato a conoscerci sempre di più e a cementare una bellissima amicizia a livello personale e una forte collaborazione a livello professionale e ha portato a sviluppare diverse tipologie di abbinamento dei due metodi.

La realizzazione di una carta di SoulCollage® ci aiuta a far venir fuori una parte di noi stessi che vuole dirci qualcosa di importante. Il nostro essere “Uno” si apre in tante dimensioni e possibilità che emergono e che ci rendono quello che siamo e questo avviene attraverso una forma di espressione verbale e scrittura libera. Per riconoscere, ascoltare e accogliere meglio questa parte che, attraverso la Carta, è venuta a “trovarci” ho aggiunto la realizzazione di un caviardage (realizzato con diverse modalità e tecniche creative a seconda del momento vissuto) che, proprio per il suo particolare processo, va a by-passare eventuali resistenze che possono esserci nel nostro “far parlare” la carta o, semplicemente, conferma e rafforza quello che è il messaggio per noi.

La prima parte della sperimentazione tra i due metodi (che ha avuto l’approvazione della creatrice del Metodo Caviardage®, Tina Festa, e di Mariabruna Sirabella, lead trainer di SoulCollage® e che è stata esplicitata in una  relazione dettagliata delle diverse modalità di applicazione alla quale ne seguiranno altre che approfondiranno l’interazione in  gruppo  ) ha visto il mio lavoro personale come praticante di SoulCollage® e di Metodo Caviardage® nella mia vita quotidiana. Sono strumenti che mi stanno permettendo di lavorare su me stessa in un modo sorprendente con un miglioramento del mio umore, pensieri, vissuti, emozioni e questo penso sia fondamentale come Facilitatrice e Formatrice di entrambi i metodi; solo lavorando su stessi si può dare il meglio e fare il meglio per le persone che si incontrano durante i corsi, trasmettendo le informazioni non solo dal punto di vista teorico ed esperienziale ma anche con il proprio modo di essere e di condividere. Da qualche mese ho iniziato a portare il lavoro nei gruppi che organizzo con risultati ancora più sorprendenti per il beneficio, il completamento fra i due metodi, la perfetta interazione tra essi. Una carta o un caviardage possono essere l’uno attivazione dell’altro ma possono anche interagire in un processo più complesso portando a eliminare barriere o blocchi che impediscono alle emozioni e alle parti che rappresentano il nostro “molteplice” di venir fuori. Il SoulCollage®️ e il Metodo Caviardage®️  ️insieme hanno rivelato, e continuano a farlo, la loro potenza, il loro completarsi, rinforzarsi l’uno con l’altro. La mia sperimentazione di interazione tra i  due metodi si sta rivelando sempre più efficace e ogni volta accade una magia e gli occhi delle persone che vengono ai miei corsi si illuminano, sorpresi dalle emozioni che vengono fuori in un modo così semplice e vero, pulito. Le barriere che innalziamo ogni giorno nella vita quotidiana cadono e ciò che viene fuori è la verità di noi stessi, quella che siamo pronti a vedere e a vivere. I due metodi si integrano perfettamente, diventano parte uno dell’altro per aiutarci a svelarci, a conoscerci un po’ di più, per scoprire parti di noi che vogliono vivere ed esprimersi.

          

 

Il mio lavoro di sperimentazione non finisce qui perché sto elaborando altre modalità di abbinamento tra i due metodi e ogni volta che una nuova possibilità viene fuori mi sento immensamente felice per il lavoro che sto facendo sia per la mia crescita personale che per quello che posso offrire alle persone che vengono ai miei corsi in cerca di una strada creativa percorribile per lavorare su se stessi.   Per concludere volevo ringraziare Tina Festa e Mariabruna Sirabella che hanno approvato subito e senza limiti la mia sperimentazione e le mie amiche e colleghe Augusta Calzolari, Giovanna Palazzo, Valeria Salsi, Raffaella Resnati e Elena Urzi,  che mi stanno supportando e che stanno collaborando con la sperimentazione in quanto Formatrici e Facilitatrici di entrambi i Metodi, qualifica essenziale per portare avanti questo progetto.