Ciao a tutti! Vorrei condividere con voi un progetto di Caviardage in lingua inglese realizzato con una classe quinta di un Istituto professionale ad indirizzo commerciale aziendale lo scorso Anno Scolastico prima della chiusura delle scuole causata dal Coronavirus.

È stata un’esperienza divertente e accattivante, poiché i ragazzi sono stati coinvolti in modo attivo sia nella parte iniziale dedicata ai giochi di ruolo, sia nella scrittura poetica in lingua inglese. Gli studenti si sono cimentati in giochi svolti all’interno di un laboratorio ludico didattico sul tema della discriminazione razziale. Questa attività ha creato terreno fertile per riflettere sul testo del discorso di Martin Luter King: I have a dream. Il laboratorio è servito a capire che stereotipi e pregiudizi creano aspettative e stanno alla base di discriminazioni e razzismo, elementi contro i quali si è battuto lo stesso pastore protestante. Al termine dell’attività si è aperta una discussione collettiva con tutta la classe, nella quale si è ragionato sul fatto che le conoscenze preconfezionate e le generalizzazioni non hanno un fondamento sempre verificabile; dipendono dal contesto socio-culturale frequentato, dalla famiglia, e sono veicolate dai mass-media e dai social network.

A partire dai testi del discorso di Martin Luter King, I have a dream, e dal romanzo gotico di Bram Stoker, Dracula, gli studenti hanno realizzato poesie visive attraverso il metodo Caviardage. Sono stati scelti questi testi, poiché presenti nella programmazione disciplinare della classe quinta nella materia di inglese.

I temi da cui gli alunni hanno preso spunto per creare poesie visive sono stati i seguenti:

I have a dream:

  • come posso costruire un mondo migliore? Oppure: come dovrebbe essere ai miei occhi un mondo migliore?
  • Quali valori voglio portare avanti nella mia vita?
  • Stop alle discriminazioni, ai pregiudizi e agli stereotipi!

Dracula:

  • lotta fra il bene e i male.
  • Desideri nascosti, paure recondite.
  • Legame fra amore e morte (Eros e Thanatos).

Ragionare in un primo momento sugli stereotipi, i pregiudizi, le discriminazioni, ha permesso agli alunni di entrare in sintonia con i profondi principi portati avanti dall’attivista statunitense Martin Luter King. I ragazzi hanno dato il loro contributo a livello di pensiero riflessivo su quali valori portare avanti nella propria vita per costruire un mondo che ha ragion d’essere se salvato dalla bellezza delle persone.

Gli alunni hanno apprezzato in particolar modo il fatto di riuscire a creare testi di scrittura creativa e poetica in inglese a partire da testi già scritti, preesistenti.

Selezionare dalle pagine delle fotocopie del libro di Bram Stoker alcune parole o brevi nuclei di frasi, ha dato loro la possibilità di riflettere in maniera più approfondita sul romanzo gotico di Dracula, raccogliendo le implicazioni che potevano avere una risonanza interiore emotiva pregnante col proprio vissuto personale, le paure recondite e i desideri nascosti. Dopo aver oscurato il restante testo superfluo con un marker nero o rosso, gli studenti hanno creato piccoli capolavori incollando immagini artistiche con la tecnica del collage. Parole, segni e colori hanno dato voce ad emozioni difficili da esprimere nel quotidiano.

Alcune colleghe mi hanno chiesto di conoscere il metodo, una in particolare ha appena frequentato il corso base ed ora è in attesa di frequentare i corsi di Primo livello per la didattica scolastica e la relazione di aiuto. La creatività esercitata attraverso il Metodo Caviardage aiuta a tirar fuori le parole che abbiamo dentro, a elaborare in modo alternativo il nostro universo più intimo sollecitato da innumerevoli spunti di riflessione.

Elisabetta Roncarati, insegnante di sostegno e formatrice certificata in Metodo Caviardage di Tina Festa.